Cosa Visitare a Montepulciano

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Cosa Visitare a Montepulciano

Montepulciano, famosa per il vino a cui dà il nome, sorge su un colle a 600 metri sul livello del mare: da quest’altezza è facile perdersi con lo sguardo tra le verdi colline toscane, le coltivazioni di olivi e vigneti e i cipressi che scandiscono piacevolmente tutto il paesaggio. Dalla Torre del Palazzo rinascimentale di Montepulciano lo sguardo arriva fino ai Monti Sibillini e al Cimone e quando l’aria è particolarmente limpida anche il Gran Sasso d’Italia in Abruzzo. In questa pagina scoprite cosa vedere a Montepulciano in poche ore o durante qualche giorno di vacanza.

Il centro storico di Montepulciano, in Toscana, si snoda lungo una sola strada principale (detta il Corso) che partendo dalla parte bassa della città arriva fino alla Piazza Grande. All’esterno delle mura, ci sono la Chiesa di Sant’Agnese con il portale gotico originale e la facciata a balzana del Viviani, la Fortezza medicea del Sangallo e la trecentesca porta di Gracciano ristrutturata da Sangallo agli inizi del 1500. Si accede nel caratteristico centro storico proprio dalla Porta di Gracciano e poco più avanti, a sinistra della colonna del Marzocco, precisamente in Piazza Savonarola, è posta la chiesetta di San Bernardo. Sul lato destro di questa strada c’è il Palazzo Avignonesi del Vignola, ma anche altri palazzi rinascimentali tra cui il Bucelli, nel cui basamento conserva molte urna cinerarie e diverse pietre e iscrizioni etrusche e latine.

Questa strada, dall’aspetto di una raffinata via Cinquecentesca e sede di molti palazzi patrizi, è costituita dai tre segmenti delle vie di Gracciano, dell’Opio e di Voltaia. In via Gracciano, su una scalinata con balaustra, spicca la graziosa chiesa quattrocentesca di S. Agostino con la facciata di Michelozzo. All’interno della chiesa evidenziamo le opere di Giovanni di Paolo, Lorenzo di Credi, Antonio del Pollaiolo e di un allievo del Pomarancio. Sempre in piazza Michelozzo si nota la Torre di Pulcinella con la tipica maschera che batte le ore.

Questa piazza è il cuore della città dove ogni giorno si incrociano turisti e gente del posto. D’estate si anima in modo straordinario grazie agli spettacoli teatrali del famoso Cantiere internazionale d’arte e l’ultima domenica di agosto ospita i concorrenti del Bravìo delle Botti, con i rappresentanti delle otto contrade poliziane che hanno il compito di spingere le grandi botti per il borgo. Quest’area, resa armoniosa nel ‘400 da Michelozzo, è costituita da molti edifici prestigiosi come il trecentesco Palazzo comunale, che ricorda nella torre e nel coronamento merlato il Palazzo della Signoria di Firenze, il palazzo Contucci, cominciato nel 1519 da Antonio da Sangallo il Vecchio e concluso da Baldassarre Peruzzi, e il palazzo Nobili-Tarugi, rivestito in travertino.


Accanto a quest’ultimo palazzo vi è la struttura tipicamente trecentesca del Palazzo del Capitano del Popolo in laterizio, di fronte alla quale è situato il pozzo dè Grifi e dei Leoni dalle eleganti forme rinascimentali. Chiude in bellezza il lato sud della piazza la grande facciata incompiuta del Duomo. Questo imponente edificio è stato edificato secondo il progetto di Ippolito Scalza tra il 1592 e il 1630, restaurato successivamente, nel 1880. All’interno si possono ammirare il trittico dell’Assunzione ad opera di Taddeo di Bartolo, la Madonna col Bambino di Sano di Pietro e a sinistra del portale centrale, la statua giacente di Bartolomeo Aragazzi, poeta e segretario di Martino V, ad opera di Michelozzo.

Fuori dalle mura del centro storico, verso le pendici del colle di Montepulciano, al centro di uno spazioso e verdeggiante prato, c’è la Chiesa di San Biagio, capolavoro di Antonio da Sangallo. Questo tempio è considerato il punto più alto dell’architettura rinascimentale su edifici con pianta a croce greca.